Qual è l’effetto del Cinema2Day?

petsIn questi giorni, si parla molto dell’iniziativa del mercoledì a 2 euro e di quali siano stati i risultati. Non è ovviamente facile valutare un evento di questo tipo solo osservando gli incassi, visto che (ovviamente) i dati dipendono (come sempre) dai film proposti e ogni confronto con altri anni deve tener conto di questo fondamentale aspetto. Inoltre, visto che questa promozione durerà (almeno) fino a febbraio, per stilare un bilancio definitivo bisognerà aspettare la sua conclusione.
Tuttavia, possiamo comunque analizzare alcune cifre e cercare di capire quanto abbia (o meno) influito il mercoledì a 2 euro.

Intanto, queste le variazioni degli incassi degli ultimi tre mesi rispetto al 2015:

Incassi settembre 2016 rispetto a settembre 2015: – 15,7%
Incassi ottobre 2016 rispetto a ottobre 2015: – 3,3%
Incassi novembre 2016 rispetto a novembre 2015: -3%

Interessante notare che, per quanto riguarda novembre, le presenze sono invece in aumento rispetto al 2015 (+4,6%). Difficile fare valutazioni generali, visto che, come già detto, gli incassi dipendono sempre dai film (che è impossibile confrontare), ma l’impressione da questi dati è che il Cinema2day stia portando un piccolo aumento di presenze (come appunto avvenuto a novembre) di persone che vanno poco al cinema, ma non sufficiente per dare una spinta notevole agli incassi mensili (che, appunto, sono in calo).

Qui invece faccio un confronto sui dati del secondo weekend dei mesi in questione nel 2016, 2015 e 2014, per cercare di capire quanto possa aver inciso il mercoledì a 2 euro, che precede appunto questo weekend:

2° weekend settembre
2016: 3 film sopra i 2.500 euro di media (nessuno ha fatto il Cinema2day), di cui 2 sopra i 3.000
2015: nessun film sopra i 2.500 euro di media
2014: 2 film sopra i 2.500 euro di media, di cui 1 sopra i 3.000

2° weekend ottobre
2016: 1 film sopra i 2.500 euro di media (non ha fatto il Cinema2day)
2015: 3 film sopra i 3.000 euro di media
2014: 3 film sopra i 2.500 di media, di cui 2 sopra i 3.000

2° weekend novembre
2016: 1 film sopra i 3.000 euro di media (ha fatto il Cinema2day)
2015: 4 film sopra i 2.500 euro di media, di cui 3 sopra i 3.000.
2014: 4 film sopra i 2.500 euro di media, di cui 3 sopra i 3.000

Direi che, con l’aumento dei film che hanno anticipato l’uscita al mercoledì per il Cinema2Day (soprattutto questo novembre, praticamente tutti, tranne Fai bei sogni) e con l’aumento di presenze (passato da circa 600.000 a settembre a un milione in ottobre e novembre), si nota che, più che fare da passaparola, il mercoledì a 2 euro sembra aver soddisfatto la voglia di cinema di chi ci va poco (o, semplicemente, una volta al mese) e in larga parte di chi ci andrebbe comunque, anche a prezzo pieno. In questo senso, soprattutto il confronto tra novembre 2016 e quelli 2015/2014 (ma anche quelli di ottobre) sembra molto chiaro. Va anche detto che, quando un film esce di mercoledì, è ovvio che perderà qualcosa nel periodo giovedì-domenica, ma anche così, la differenza sembra essere troppo evidente per non vederci un rapporto causa/effetto.

Ho anche analizzato il primo weekend del mese, per cercare di capire se il pubblico diminuisce volontariamente, con l’idea di recuperare i film in uscita il mercoledì successivo (a 2 euro):

1° weekend settembre
2016: 1 film sopra i 3.000 euro di media
2015: 1 film sopra i 3.000 euro di media
2014: 2 film sopra i 3.000 euro di media

1° weekend ottobre
2016: 2 film sopra i 2.500 euro di media, di cui 1 sopra i 3.000
2015: 4 film sopra i 2.500 di media, di cui 1 film sopra i 3.000
2014: 1 film sopra i 3.000 euro di media

1° weekend novembre
2016: 3 film sopra i 2.500 euro di media, di cui 1 sopra i 3.000
2015: 2 film sopra i 3.000 euro di media
2014: 4 film sopra i 2.500 di media, di cui 3 sopra i 3.000

In questo caso invece, non vedo dati che mi facciano pensare che ci sia una diminuzione di spettatori nel primo weekend dovuta al Cinema2Day. Insomma, il mercoledì a 2 euro sembra danneggiare il secondo weekend del mese, ma non il primo (almeno, questo sembrano indicare i dati finora).
Mi rendo conto che un’analisi del genere andrebbe fatta con strumenti molto più precisi e accurati di quelli che ho a disposizione, magari monitorando le abitudini dei consumatori e vedendo (per esempio) cosa fanno quelli che vanno al cinema il secondo mercoledì del mese (erano già consumatori abituali? O non andavano al cinema da tempo? In questo secondo caso, poi tornano anche a prezzi ‘normali’? Ecc.). Intanto, possiamo ragionare su questi dati, aspettando di vedere cosa succede nei prossimi tre mesi…


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