Due o tre cose da dire sul 2015…

I film evento
insideout
Come è andata per i film evento? Considerando che ben 10 titoli hanno incassato di più del primatista del 2014 (Maleficent) verrebbe da pensare a un anno record, in cui pochissimi titoli hanno rappresentato una percentuale altissima del box office complessivo. A questo argomento avevo dedicato un articolo l’anno scorso, con risultati decisamente sorprendenti. Ma nel 2015 come è andata? Ecco il riepilogo:

Incassi totali: 636,6 milioni
Incassi primi 10 e percentuale sul totale: 187,6M / 29,4%
Incassi primi 20 e percentuale sul totale: 264,2M / 41,5%

Insomma, un impatto dei migliori 10/20 film sul totale sopra la media e sopra a quello che era avvenuto nel 2014 (in particolare, i primi 10), ma non da record, visto che nel 2010 le percentuali erano maggiori e anche nel 2002-2003. Diciamo che si può notare come la percentuale dei top 10 sia proporzionalmente più forte rispetto a quella dei top 20 (basta dire che in ben 9 anni su 15 la percentuale dei top 20 è stata più alta di quella fatta registrare nel 2015) e questo ci fa pensare che, nel panorama dei maggiori film evento, il pubblico si sia orientato molto su quei 10 titoli fortissimi, meno sui titoli dall’undicesimo al ventesimo.

Impossibile dire se questa sia una tendenza (verso una decina di film evento) duratura o soltanto un risultato annuale dovuto a un numero particolarmente fortunato di titoli fortissimi. D’altro canto, i risultati del 2014 avevano dato un ‘orientamento’ decisamente di segno contrario. Quello che mi fa pensare che non ci sia una tendenza così scontata verso i film evento, è il fatto di pensare ad alcuni titoli e società per quanto riguarda il 2016. Prendiamo due case di distribuzione come Universal e Medusa. I grandi incassi Universal li ha fatti nel 2015 con:

Minions (23,4 milioni). Nel 2016 non ci sarà un Minions 2/Cattivissimo me 3

Cinquanta sfumature di grigio (19,6 milioni). Di questo ci sarà il secondo episodio solo nel 2017.

Fast & Furious 7 (18,6 milioni), non ci sarà un nuovo capitolo nel 2016.

Jurassic World (14,7 milioni), non ci sarà un nuovo capitolo nel 2016

Ovviamente, ci saranno altri film importanti per Universal nel 2016, ma mi sembra corretto dire che certi filmoni non ci sono ogni anno. D’altro canto Medusa quest’anno ha avuto/sta avendo il fenomeno Zalone. Basti pensare che il maggiore incasso del 2015 per quest’azienda sono stati i 6,5 milioni (dato fino al 31 dicembre) di Vacanze ai Caraibi. Insomma, come sempre sono i grossi titoli a determinare certe tendenze e non è detto quest’anno avremo un numero simile di film di così grande impatto (nulla vieta, comunque, che ce ne siano altri fortissimi, anche più di quello che è avvenuto nel 2015). Certo, il 2015 sembra dirci che, per aumentare il numero di biglietti staccati, servono un bel numero di film evento. Vedremo in futuro se questo orientamento sarà confermato. Se vi interessa, come riporta l’Hollywood Reporter, i primi 10 film in America hanno rappresentato il 34% del box office totale, rispetto al 24% del 2014.


Il cinema italiano e la sua quota

siaccettanomiracoliQuesti gli incassi e le posizioni (il primo numero a sinistra) dei primi trenta titoli italiani nel 2015:

8 SI ACCETTANO MIRACOLI ITA 01 Distribution € 15.474.263

16 VACANZE AI CARAIBI ITA Medusa Film S.P.A. € 6.569.205

17 NATALE COL BOSS ITA Filmauro/Universal € 6.436.716

19 YOUTH – LA GIOVINEZZA ITA Medusa Film S.P.A. € 6.065.364

22 IL PROFESSOR CENERENTOLO ITA 01 Distribution € 5.753.417

27 MA CHE BELLA SORPRESA ITA Medusa Film S.P.A. € 5.264.350

32 SUBURRA ITA 01 Distribution € 4.680.410

35 BELLI DI PAPA’ ITA Medusa Film S.P.A. € 4.220.736

36 ITALIANO MEDIO ITA Medusa Film S.P.A. € 4.106.904

38 SE DIO VUOLE ITA 01 Distribution € 4.051.798

39 NOI E LA GIULIA ITA Warner Bros Italia S.P.A. € 4.036.793

41 MATRIMONIO AL SUD ITA Medusa Film S.P.A. € 3.703.595

42 MIA MADRE ITA 01 Distribution € 3.607.062

43 CHIAMATEMI FRANCESCO – IL PAPA DELLA GENTE ITA Medusa Film S.P.A. € 3.580.508

45 NESSUNO SI SALVA DA SOLO ITA Universal S.R.L. € 3.428.220

46 IO CHE AMO SOLO TE ITA 01 Distribution € 3.381.545

55 IL RACCONTO DEI RACCONTI – TALE OF TALES ITA 01 Distribution € 3.001.222

57 IL NOME DEL FIGLIO ITA Lucky Red Distrib. € 2.983.385

66 SEI MAI STATA SULLA LUNA? ITA 01 Distribution € 2.805.508

72 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI ITA 01 Distribution € 2.514.750

78 IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO ITA Medusa Film S.P.A. € 2.255.803

83 LATIN LOVER ITA 01 Distribution € 2.164.863

92 TUTTE LO VOGLIONO ITA 01 Distribution € 1.874.554

93 IO E LEI ITA Lucky Red Distrib. € 1.770.173

98 POLI OPPOSTI ITA 01 Distribution € 1.662.587

103 LORO CHI? ITA Warner Bros Italia S.P.A. € 1.558.609

107 TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA ITA 01 Distribution € 1.394.092

110 GAME THERAPY ITA Lucky Red Distrib. € 1.282.331

118 IL RAGAZZO INVISIBILE ITA 01 Distribution € 1.136.786

119 LA SCELTA ITA Lucky Red Distrib. € 1.099.391


Se fate un confronto con i film che avevo segnalato l’anno scorso e relativi al 2014, la differenza è evidente. C’è solo un film italiano nella top ten (nel 2014, erano tre), per quanto riguarda i primi venti il dato è di 4 titoli (ma tre di essi figurano dal sedicesimo al diciannovesimo posto, insomma in fondo alla top 20) contro 5 del 2014. Per tutti quelli che urlavano all’apocalisse quando nel 2014 la quota (notevole) del cinema italiano era al 27,1% di incassi, forse adesso è il caso di ripensarci, considerando che nel 2015 siamo al 21,3%. Diminuisce il numero delle commedie (dalle 24 del 2014 siamo alle 22 del 2015, per la cronaca ho considerato tali sia Io e lei che Gli ultimi saranno ultimi), ma anche così non c’è dubbio sul genere preferito degli italiani. Interessante che ci siano 6 film d’autore, anche se di generi (e risultati) molto diversi tra loro (sul cinema d’autore italiano e le sue prospettive, mi riprometto di parlarne specificatamente nelle prossime settimane). C’è poi anche quest’anno (per il prolungamento del suo sfruttamento, iniziato nel 2014) un prodotto supereroistico, Il ragazzo invisibile, e un film non facilmente definibile (fantasy? Videogame movie?) come Game Therapy. Insomma, la commedia la fa da strapadrona anche quest’anno, ma con incassi minori, segno che qualche titolo non ha funzionato come sperato. E forse, dobbiamo accettare serenamente l’idea che una quota di cinema italiano forte è direttamente proporzionale a un numero alto di commedie forti e che sia inutile sperare che, grazie ad altri generi, si possano cambiare sensibilmente i numeri. 

Ah, per la cronaca, la quota del cinema americano nel 2015 è stata del 61%. Forte, decisamente forte, ma non un record (potete confrontare i dati con gli altri anni qui). Del 2015 ne riparleremo comunque…


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