I pronostici del weekend

Non ci sono dubbi sul vincitore di questo fine settimana: sarà sicuramente L’abbiamo fatta grossa, nuovo film di Carlo Verdone, che arriva in 850 sale. Ci sono poi titoli importanti come Point Break, Joy e Doraemon il film: Nobita e gli eroi dello spazio, tutti tra i 300 e le 350 schermi. Questi i pronostici*:

abbiamofattagrossaL’abbiamo fatta grossa (850 sale)
Media: 3.450.000
Mediana: 3.500.000
Media ponderata: 3.550.000

Sotto una buona stella, l’ultimo film di Carlo Verdone, uscito il 13 febbraio del 2014 in circa 700 sale, aveva fatto ben 4,2 milioni nel primo weekend e chiuso a poco più di 10. Per questo titolo, le opinioni variano dai 2,5 ai 4 milioni.

Point Break (350 sale)
Media: 1.550.000
Mediana: 1.575.000
Media ponderata: 1.550.000

Il film è uscito ieri nelle sale e ha ottenuto un ottimo incasso, 149.119 euro. Considerando il dato di ieri, i pronostici sono in una forbice tra 1.450.000 a 1.700.000.

Joy (oltre 300 sale)
Media: 1.050.000
Mediana: 1.000.000
Media ponderata: 1.000.000

Più che American Hustle (in cui Jennifer Lawrence non aveva un ruolo da protagonista), preferisco fare un paragone con Il lato positivo, che peraltro le aveva fatto vincere l’Oscar. Quel film, uscito da noi il 7 marzo del 2013, aveva raccolto 1,2 milioni nel primo fine settimana e 5,2 milioni complessivi. Il paragone comunque non è semplice, visto che si tratta di due titoli e generi diversi. I pronostici variano da 850.000 a 1,4 milioni.

Doraemon il film: Nobita e gli eroi dello spazio (300 sale)
Media: 550.000
Mediana: 600.000
Media ponderata: 550.000

L’ultimo titolo di Doraemon è uscito da noi il 7 maggio scorso, raccogliendo quasi 500.000 euro nel primo weekend e 1,3 milioni complessivi. C’è molta fiducia nei nostri pareri, che spaziano da 400.000 a 700.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I pronostici del weekend

Weekend molto variegato, composto (almeno per quanto riguarda i titoli di cui parliamo) da due importanti commedie italiane (Se mi lasci non vale e The Pills – Sempre meglio che lavorare) e un film candidato agli Oscar come Steve Jobs. Questi i pronostici*:

semilascinonvaleSe mi lasci non vale (300 sale)
Media: 1.200.000
Mediana: 1.200.000
Media ponderata: 1.200.000

L’ultimo film di Vincenzo Salemme, …E fuori nevica!, aveva ottenuto un bel successo a sorpresa, raccogliendo 1,4 milioni nel primo weekend e circa 3,9M complessivi. Qui abbiamo dei pronostici decisamente compatti, che variano da un minimo di 1.075.000 a un massimo di 1.300.000 euro.

Steve Jobs (300 sale).
Media: 1.100.000
Mediana:1.150.000
Media ponderata: 1.100.000

Non so quanto sia corretto il paragone con il precedente film su Steve Jobs (che si chiamava semplicemente Jobs) e che era uscito da noi a novembre 2013, considerando che si trattava di un biopic decisamente più convenzionale di questo. Quel film aveva raccolto 700.000 euro nel suo primo fine settimana e aveva chiuso con quasi 1,5 milioni totali. Qui si spazia da un’ipotesi di 850.000 euro a una di 1,3 milioni, probabilmente è il titolo del weekend più difficile da pronosticare.

The Pills – Sempre meglio che lavorare (270 sale)
Media: 775.000
Mediana: 750.000
Media ponderata: 750.000

Difficilissimo trovare un paragone corretto per questo titolo. Non punterei sulle pellicole dei Soliti idioti o di Maccio Capatonda, che avevano il vantaggio di serie televisive che li hanno resi popolari. A parte un pronostico massimo di 1.150.000, tutte le opinioni variano dai 650.000 ai 780.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I pronostici del weekend

Dopo la pausa natalizia, riprendiamo con i nostri pronostici. Un weekend molto interessante, grazie a una serie di film d’autore con grandi ambizioni commerciali come La corrispondenza e Revenant (fresco trionfatore ai Golden Globes) e il nuovo capitolo della saga di Rocky con Creed. Questi i pronostici*:

revenantRevenant (450 sale)
Media: 1.625.000
Mediana: 1.350.000
Media ponderata: 1.500.000

L’ultimo film con protagonista Leonardo DiCaprio, The Wolf of Wall Street, uscito il 23 gennaio 2014, ha ottenuto 3,8 milioni nel primo weekend e quasi 12 milioni totali. Birdman, il film che l’anno scorso ha fatto vincere l’Oscar a Inarritu, ha conquistato invece quasi 5 milioni complessivi, dopo aver aperto con meno di un milione. Visto anche l’ottimo risultato del film in uscita estesa negli Stati Uniti, c’è grande attesa per questo titolo, che ricordo esordisce di sabato. Ben 5 persone puntano a un risultato tra 1,3 milioni e 1.350.000 euro.

La corrispondenza (400 sale)
Media: 1.350.000
Mediana: 1.375.000
Media ponderata: 1.350.000

La migliore offerta, il precedente film di Tornatore, uscito martedì 1 gennaio 2013, aveva ottenuto 2,7 milioni nella prima settimana di sfruttamento (che comprendeva tutto il periodo festivo) e 9,3 milioni totali, segno di un’ottima tenitura. I pareri spaziano da un minimo di 870.000 a 1,6 milioni.

Creed (320 sale)
Media: 1.325.000
Mediana: 1.325.000
Media ponderata: 1.400.000

L’ultimo capitolo di questa fortunata saga, Rocky Balboa, arrivato nei cinema italiani a gennaio 2007, ha raccolto ben tre milioni nel suo primo fine settimana e 6,6 milioni complessivi. Negli Stati Uniti, questo nuovo episodio ha raggiunto i 105 milioni di incasso. Le opinioni qui partono da 900.000 a 1.750.000 euro.


* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).

Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


Due o tre cose da dire sul 2015…

I film evento
insideout
Come è andata per i film evento? Considerando che ben 10 titoli hanno incassato di più del primatista del 2014 (Maleficent) verrebbe da pensare a un anno record, in cui pochissimi titoli hanno rappresentato una percentuale altissima del box office complessivo. A questo argomento avevo dedicato un articolo l’anno scorso, con risultati decisamente sorprendenti. Ma nel 2015 come è andata? Ecco il riepilogo:

Incassi totali: 636,6 milioni
Incassi primi 10 e percentuale sul totale: 187,6M / 29,4%
Incassi primi 20 e percentuale sul totale: 264,2M / 41,5%

Insomma, un impatto dei migliori 10/20 film sul totale sopra la media e sopra a quello che era avvenuto nel 2014 (in particolare, i primi 10), ma non da record, visto che nel 2010 le percentuali erano maggiori e anche nel 2002-2003. Diciamo che si può notare come la percentuale dei top 10 sia proporzionalmente più forte rispetto a quella dei top 20 (basta dire che in ben 9 anni su 15 la percentuale dei top 20 è stata più alta di quella fatta registrare nel 2015) e questo ci fa pensare che, nel panorama dei maggiori film evento, il pubblico si sia orientato molto su quei 10 titoli fortissimi, meno sui titoli dall’undicesimo al ventesimo.

Impossibile dire se questa sia una tendenza (verso una decina di film evento) duratura o soltanto un risultato annuale dovuto a un numero particolarmente fortunato di titoli fortissimi. D’altro canto, i risultati del 2014 avevano dato un ‘orientamento’ decisamente di segno contrario. Quello che mi fa pensare che non ci sia una tendenza così scontata verso i film evento, è il fatto di pensare ad alcuni titoli e società per quanto riguarda il 2016. Prendiamo due case di distribuzione come Universal e Medusa. I grandi incassi Universal li ha fatti nel 2015 con:

Minions (23,4 milioni). Nel 2016 non ci sarà un Minions 2/Cattivissimo me 3

Cinquanta sfumature di grigio (19,6 milioni). Di questo ci sarà il secondo episodio solo nel 2017.

Fast & Furious 7 (18,6 milioni), non ci sarà un nuovo capitolo nel 2016.

Jurassic World (14,7 milioni), non ci sarà un nuovo capitolo nel 2016

Ovviamente, ci saranno altri film importanti per Universal nel 2016, ma mi sembra corretto dire che certi filmoni non ci sono ogni anno. D’altro canto Medusa quest’anno ha avuto/sta avendo il fenomeno Zalone. Basti pensare che il maggiore incasso del 2015 per quest’azienda sono stati i 6,5 milioni (dato fino al 31 dicembre) di Vacanze ai Caraibi. Insomma, come sempre sono i grossi titoli a determinare certe tendenze e non è detto quest’anno avremo un numero simile di film di così grande impatto (nulla vieta, comunque, che ce ne siano altri fortissimi, anche più di quello che è avvenuto nel 2015). Certo, il 2015 sembra dirci che, per aumentare il numero di biglietti staccati, servono un bel numero di film evento. Vedremo in futuro se questo orientamento sarà confermato. Se vi interessa, come riporta l’Hollywood Reporter, i primi 10 film in America hanno rappresentato il 34% del box office totale, rispetto al 24% del 2014.


Il cinema italiano e la sua quota

siaccettanomiracoliQuesti gli incassi e le posizioni (il primo numero a sinistra) dei primi trenta titoli italiani nel 2015:

8 SI ACCETTANO MIRACOLI ITA 01 Distribution € 15.474.263

16 VACANZE AI CARAIBI ITA Medusa Film S.P.A. € 6.569.205

17 NATALE COL BOSS ITA Filmauro/Universal € 6.436.716

19 YOUTH – LA GIOVINEZZA ITA Medusa Film S.P.A. € 6.065.364

22 IL PROFESSOR CENERENTOLO ITA 01 Distribution € 5.753.417

27 MA CHE BELLA SORPRESA ITA Medusa Film S.P.A. € 5.264.350

32 SUBURRA ITA 01 Distribution € 4.680.410

35 BELLI DI PAPA’ ITA Medusa Film S.P.A. € 4.220.736

36 ITALIANO MEDIO ITA Medusa Film S.P.A. € 4.106.904

38 SE DIO VUOLE ITA 01 Distribution € 4.051.798

39 NOI E LA GIULIA ITA Warner Bros Italia S.P.A. € 4.036.793

41 MATRIMONIO AL SUD ITA Medusa Film S.P.A. € 3.703.595

42 MIA MADRE ITA 01 Distribution € 3.607.062

43 CHIAMATEMI FRANCESCO – IL PAPA DELLA GENTE ITA Medusa Film S.P.A. € 3.580.508

45 NESSUNO SI SALVA DA SOLO ITA Universal S.R.L. € 3.428.220

46 IO CHE AMO SOLO TE ITA 01 Distribution € 3.381.545

55 IL RACCONTO DEI RACCONTI – TALE OF TALES ITA 01 Distribution € 3.001.222

57 IL NOME DEL FIGLIO ITA Lucky Red Distrib. € 2.983.385

66 SEI MAI STATA SULLA LUNA? ITA 01 Distribution € 2.805.508

72 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI ITA 01 Distribution € 2.514.750

78 IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO ITA Medusa Film S.P.A. € 2.255.803

83 LATIN LOVER ITA 01 Distribution € 2.164.863

92 TUTTE LO VOGLIONO ITA 01 Distribution € 1.874.554

93 IO E LEI ITA Lucky Red Distrib. € 1.770.173

98 POLI OPPOSTI ITA 01 Distribution € 1.662.587

103 LORO CHI? ITA Warner Bros Italia S.P.A. € 1.558.609

107 TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA ITA 01 Distribution € 1.394.092

110 GAME THERAPY ITA Lucky Red Distrib. € 1.282.331

118 IL RAGAZZO INVISIBILE ITA 01 Distribution € 1.136.786

119 LA SCELTA ITA Lucky Red Distrib. € 1.099.391


Se fate un confronto con i film che avevo segnalato l’anno scorso e relativi al 2014, la differenza è evidente. C’è solo un film italiano nella top ten (nel 2014, erano tre), per quanto riguarda i primi venti il dato è di 4 titoli (ma tre di essi figurano dal sedicesimo al diciannovesimo posto, insomma in fondo alla top 20) contro 5 del 2014. Per tutti quelli che urlavano all’apocalisse quando nel 2014 la quota (notevole) del cinema italiano era al 27,1% di incassi, forse adesso è il caso di ripensarci, considerando che nel 2015 siamo al 21,3%. Diminuisce il numero delle commedie (dalle 24 del 2014 siamo alle 22 del 2015, per la cronaca ho considerato tali sia Io e lei che Gli ultimi saranno ultimi), ma anche così non c’è dubbio sul genere preferito degli italiani. Interessante che ci siano 6 film d’autore, anche se di generi (e risultati) molto diversi tra loro (sul cinema d’autore italiano e le sue prospettive, mi riprometto di parlarne specificatamente nelle prossime settimane). C’è poi anche quest’anno (per il prolungamento del suo sfruttamento, iniziato nel 2014) un prodotto supereroistico, Il ragazzo invisibile, e un film non facilmente definibile (fantasy? Videogame movie?) come Game Therapy. Insomma, la commedia la fa da strapadrona anche quest’anno, ma con incassi minori, segno che qualche titolo non ha funzionato come sperato. E forse, dobbiamo accettare serenamente l’idea che una quota di cinema italiano forte è direttamente proporzionale a un numero alto di commedie forti e che sia inutile sperare che, grazie ad altri generi, si possano cambiare sensibilmente i numeri. 

Ah, per la cronaca, la quota del cinema americano nel 2015 è stata del 61%. Forte, decisamente forte, ma non un record (potete confrontare i dati con gli altri anni qui). Del 2015 ne riparleremo comunque…


La mia top ten del 2015

Puntuale come il pagamento delle tasse (ma non altrettanto sgradevole), arriva la mia lista dei film che ho preferito nel 2015. Come sempre, vi ricordo che, anche se lo ritenessi degno di una posizione in questa classifica, non metterei comunque titoli di Microcinema, perché mi sembrerebbe fuori luogo. Avrei voluto fare un’analisi più approfondita di questi titoli, ma il tempo non è molto. Ed ecco la top ten, dalla decima alla prima posizione. 


10 – La memoria de l’agua
La vida de los peces era stato un mio film al numero 1 qualche anno fa, Matias Bize conferma di essere uno dei migliori autori in circolazione.

9 – Hardcore
Forse un po’ troppo lungo per funzionare al 100%, ma uno straordinario omaggio all’action movie anni ottanta. Più ricco di idee in 5 minuti di tanti action attuali e inutili.

8 – Steve Jobs
Di gran lunga la miglior sceneggiatura dell’anno. E uno dei 2-3 cast più efficaci del 2015.

7 – Dio esiste e vive a Bruxellesilfigliodisaul
Quando Jaco Van Dormael sembrava ormai disperso (cinematograficamente parlando), torna con un film che mette assieme Bunuel e il miglior Jeunet. Meritatissimo successo in Europa (e risultato straordinario in Italia).

6 – Il figlio di Saul
Decisamente l’evento d’essai del 2015. I campi di concentramento come non gli abbiamo mai visti. Avvincente e rigoroso: no, non è un ossimoro.

5 – Sicario
Regia, cast e fotografia ai massimi livelli. Benicio Del Toro mette i brividi. Un cinema che a Hollywood non si fa più: per fortuna che c’è Villeneuve.

4 – It Follows
Il più bel (visivamente parlando) horror degli ultimi anni, con alcune immagini degne del miglior Terrence Malick.

room3 – Inside Out
Ultimamente, ero rimasto molto deluso dagli ultimi titoli della Pixar e pensavo che le ottime recensioni di questo film (come avvenuto già per altri loro prodotti) non fossero da prendere molto sul serio. Per fortuna, mi sbagliavo.

2 – Trois souvenirs de ma jeunesse
Uno dei film più originali degli ultimi tempi, con uno straordinario Mathieu Amalric. Non sai mai dove andrà a parare, proprio quello che chiedo (senza quasi mai ottenerlo) a un film. 

1 – Room
I modi per fallire nel fare un film del genere erano innumerevoli. Più che un ‘semplice’ capolavoro, quindi, un miracolo. Brie Larson verso un meritatissimo Oscar, ma il regista Lenny Abrahamson almeno una candidatura se la meriterebbe.