I pronostici del weekend

Dopo l’ottimo primo weekend, Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino aumenta le copie (ora 550) e promette di mantenere il primo posto in classifica. Le due nuove uscite più importanti sono invece San Andreas (400 sale) e Pitch Perfect 2 (260 copie). Questi i pronostici*:

youthYouth – La giovinezza (secondo weekend, 550 copie)
Media: 1.450.000
Mediana: 1.450.000
Media ponderata: 1.450.000

Visto che La grande bellezza era uscito di martedì, penso che il confronto migliore sia sui primi sei giorni di entrambi i film. Youth – La giovinezza ha ottenuto in questi sei giorni 2,8 milioni circa, mentre il film precedente aveva raccolto 2,3 milioni. Nel secondo weekend (gio-dom) La grande bellezza aveva poi conquistato 1,3 milioni. In effetti, i nostri pronostici puntano coerentemente a un dato più alto, con variazioni veramente minime, visto che si parte da un minimo di 1,4M e si arriva a un massimo di 1,5M.

San Andreas (400 copie)
Media: 750.000
Mediana: 775.000
Media ponderata: 800.000

Anche qui, non ci sono grandi oscillazioni tra il pronostico minimo (600.000 euro) e quello massimo (850.000).

Pitch perfect 2 (260 copie)
Media: 400.000
Mediana: 400.000
Media ponderata: 400.000

Giusto per la cronaca, il primo capitolo della serie (intitolato da noi Voices) aveva ottenuto 125.560 euro nel primo weekend e meno di 200.000 euro in totale. Ma è ovvio che, dopo il trionfo americano del sequel, le aspettative sono ben diverse. E infatti l’orientamento generale è sui 400.000 euro, con variazioni dai 350.000 ai 480.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana, una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi), il pronostico della persona più brava dell’ultimo mese e quello del più bravo dell’ultimo weekend.


I pronostici del weekend

Inizio con una nota importante: per miei impegni a Cannes, nelle prossime due settimane non troverete questa rubrica, che riprenderà per le uscite del 28 maggio.
A meno di grandi sorprese, anche questo weekend dovrebbe rimanere in testa Avengers: Age of Ultron. Tuttavia, ci sono un numero importante di sale per Doraemon e The Gunman. Questi i pronostici:

avengers2Avengers: Age of Ultron (terzo weekend, non conosco le copie esatte)
Media: 1.500.000
Mediana: 1.500.000
Media ponderata: 1.450.000

Il film originale, al suo terzo weekend, aveva conquistato 1,2M milioni, ma d’altronde questo nuovo capitolo ha già fatto meglio per quanto riguarda il secondo fine settimana (3,8M contro i 2,7M del precedente). Per questo, i pronostici puntano a un risultato migliore anche per questo terzo weekend e sono molto compatti, tra 1.400.000 e 1.550.000.

Doraemon (360 copie)
Media: 800.000
Mediana: 775.000
Media ponderata: 750.000
Il pronostico del migliore dello scorso weekend: 775.000

Il film di Doraemon uscito nel 2014 aveva raccolto 1,1M nel suo primo weekend (con anteprime una settimana prima che avevano conquistato circa 200k) e complessivamente 2,6M. Qui i pronostici variano dai 500k al milione.

The Gunman (225 copie)
Media: 500.000
Mediana: 525.000
Media ponderata: 500.000
Il pronostico del migliore dello scorso weekend: 525.000

Qui le opinioni passano da un minimo di 350k a un massimo di 600k.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana, una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi), il pronostico della persona più brava dell’ultimo mese e quello del più bravo dell’ultimo weekend.


I Have a Dream

E’ un sogno semplice. Mi piacerebbe che venisse fatta una campagna pubblicitaria in favore del cinema. Immaginate una pagina bianca di un quotidiano. in alto, una serie di numeri, che indicano l’aumento reale di alcuni beni (alimentari e artistici) dall’introduzione dell’euro. Tutti, complessivamente, sopra il 50-100% in questi 14 anni. L’ultimo, in bella evidenza, indica invece quello del biglietto in sala. Dai miei calcoli, circa un 15%, praticamente l’1% all’anno.

Sotto, l’headline: “No, non stiamo dando i numeri”, segue poi una spiegazione di come il consumo di cinema in sala abbia subito aumenti inferiori a quasi tutto il resto, che si tratti di intrattenimento o vita quotidiana. E, già che ci siamo, si coglie l’occasione per ricordare gli enormi investimenti tecnologici per passare al digitale, ma anche quelli effettuati per modernizzare le sale e renderle più confortevoli. Concluderei con un claim: “Il cinema: il modo migliore di risparmiare”.

La stessa idea si potrebbe sfruttare anche con gli spot radio, con due voci diverse che si parlano. La prima elenca tutti i numeri ‘grandi’ di aumento, la seconda – con tono diverso rispetto alla prima – ripete ossessivamente il numero piccolo (quello, appunto, dell’aumento del cinema in sala). Poi, scambio di battute, con la prima che chiede sorpresa “15%? Veramente?” e l’altra che le spiega che sì, è tutto vero, il cinema è aumentato solo del 15%. Ovviamente, la stessa campagna potrebbe essere fatta anche in sala, in modo da raggiungere direttamente gli spettatori interessati (fermo restando che, come è ovvio, è più importante andare a raggiungere chi al cinema ci va poco).

Sarebbe l’occasione per fare una bella comunicazione e smentire chi continua a lamentarsi di prezzi che sarebbero troppo alti. E a sopperire un problema (quello di non saper informare bene il pubblico degli aspetti positivi del cinema) che nel nostro settore abbiamo spesso…