I pronostici del weekend

Considerando quanto è andato bene lo scorso weekend, è molto probabile che Il libro della giungla rimarrà in testa anche questo fine settimana. Comunque, a sfidarlo arrivano La coppia dei campioni, The Dressmaker e Fuga dal pianeta terra. Questi i pronostici*:

lacoppiadeicampioniLa coppia dei campioni (350 sale)
Media: 670.000
Mediana: 695.000
Media ponderata: 720.000

L’ultimo film con protagonista Massimo Boldi, Matrimonio al sud, uscito il 12 novembre scorso, ha incassato quasi 1,3 milioni nel primo weekend e 3,7 milioni complessivi. Inutile dire che è molto diverso uscire a novembre o a fine aprile. I pronostici spaziano da 350.000 a 800.000 euro.

The Dressmaker (280 sale)
Media: 690.000
Mediana: 720.000
Media ponderata: 700.000

Difficile trovare paragoni accettabili con film recenti che vedono protagonista Kate Winslet. Viene facile pensare a Le regole del caos, che aveva ottenuto solo 114.570 euro nel primo weekend, ma quel titolo era andato male ovunque e peraltro è uscito in Italia a giugno. Qui si va da un minimo di 450.000 a un massimo di 900.000.

Fuga dal pianeta terra (270 sale)
Media: 400.000
Mediana: 420.000
Media ponderata: 380.000

A parte un’ipotesi di 250.000 euro, gli altri pronostici stanno tutti tra i 400 e i 500.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I 100 maggiori incassi italiani degli ultimi 10 anni

Sono sempre convinto che, per giudicare un’industria, sia necessario fare analisi accurate e a largo raggio, anche solo per evitare di confondere i propri gusti e soprattutto di vedere tendenze dove spesso c’è solo un film isolato di successo (e sul fatto di spacciare un fenomeno unico con uno spostamento di tutto il cinema italiano in un’altra direzione rispetto a quella dominante, ci sarebbe da fare un articolo intero). Così, ho deciso: prendo i 100 maggiori incassi italiani, dal 1 gennaio 2006 fino al 20 aprile 2016, così da capire cosa ha funzionato e cosa meno. Eccoli, in ordine di incasso:

quovado1          QUO VADO? (Medusa)  65.289.909

2          SOLE A CATINELLE (Medusa)    51.948.550

3          CHE BELLA GIORNATA (Medusa)    43.475.840

4          BENVENUTI AL SUD  (Medusa)   29.872.735

5          BENVENUTI AL NORD  (Medusa)  27.194.010

6          NATALE A RIO  (Filmauro) 24.678.792

7          NATALE A NEW YORK (Filmauro) 23.569.676

8          NATALE IN CROCIERA  (Filmauro) 23.461.758

9          LA BANDA DEI BABBI NATALE (Medusa) 21.480.873

10        NATALE A BEVERLY HILLS (Filmauro) 20.983.634

11        UNA MOGLIE BELLISSIMA  (Medusa) 20.030.324

12        MANUALE D’AMORE 2 – CAPITOLI SUCCESSIVI (Filmauro)  19.031.590

13        NATALE IN SUDAFRICA (Filmauro) 18.654.579

14        IL MIO MIGLIOR NEMICO (Filmauro) 18.596.201

15        PERFETTI SCONOSCIUTI (Medusa) 16.398.143

16        QUALUNQUEMENTE  (01 Distribution) 15.883.662

17        IO, LORO E LARA (Warner) 15.789.256

18        SI ACCETTANO MIRACOLI (01 Distribution) 15.474.480

19        IMMATURI (Medusa) 15.181.181

20        IL PRINCIPE ABUSIVO (01 Distribution) 14.349.822

21        CADO DALLE NUBI (Medusa) 14.084.248

22        HO VOGLIA DI TE (Warner) 13.806.066

23        MASCHI CONTRO FEMMINE (01 Distribution) 13.615.599

24        IO & MARILYN  (Medusa) 13.167.299

25        IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO (Medusa) 13.143.893

26        IL COSMO SUL COMO’ (Medusa) 13.128.317

27        GRANDE, GROSSO E…VERDONE (Filmauro) 12.940.795

28        SCUSA MA TI CHIAMO AMORE (Medusa) 12.670.074

29        NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI (01 Distribution) 12.467.727

30        UN BOSS IN SALOTTO  (Warner) 12.311.441

31        NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI – OGGI (01 Distribution) 12.160.146

32        ITALIANS (Filmauro)  12.159.598

33        IMMATURI – IL VIAGGIO (Medusa) 11.821.434

34        VACANZE DI NATALE A CORTINA    (Filmauro) 11.726.137

35        FEMMINE CONTRO MASCHI (Medusa)  11.610.417

36        COLPI DI FORTUNA  (Filmauro/Universal) 10.946.767

37        I SOLITI IDIOTI  (Medusa) 10.773.898

38        EX (01 Distribution)  10.654.418

39        BAARIA (Medusa) 10.550.058

40        FINALMENTE LA FELICITA’     (Medusa) 10.329.472

41        SOTTO UNA BUONA STELLA (Filmauro/Universal) 10.312.789

42        GOMORRA (01 Distribution) 10.186.852

43        COLPI DI FULMINE (Filmauro/Universal) 10.055.670

44        MATRIMONIO ALLE BAHAMAS (Medusa) 9.814.655

45        LA PEGGIOR SETTIMANA DELLA MIA VITA (Warner) 9.699.210

46        TI AMO IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO (Medusa) 9.577.273

47        POSTI IN PIEDI IN PARADISO (Filmauro) 9.324.039

48        LA MIGLIORE OFFERTA (Warner) 9.304.015

49        BACIAMI ANCORA (Medusa) 9.189.308

50        UN FANTASTICO VIA VAI (01 Distribution) 9.052.073

51        I 2 SOLITI IDIOTI (Medusa) 8.770.789

52        TUTTO TUTTO NIENTE NIENTE (01 Distribution) 8.577.737

53        BENVENUTO PRESIDENTE! (01 Distribution) 8.533.576

54        GENITORI & FIGLI – AGITARE BENE PRIMA DELL’USO (Filmauro) 8.497.692

55        MINE VAGANTI (01 Distribution)  8.359.453

56        OLE’ (Medusa) 8.276.158

57        A NATALE MI SPOSO (Medusa) 8.233.926

58        ANDIAMO A QUEL PAESE (Medusa) 8.040.832

59        NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE (01 Distribution) 7.974.093

60        TUTTA COLPA DI FREUD (Medusa) 7.928.847

61        IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA (Warner) 7.871.111

62        SATURNO CONTRO (Medusa) 7.749.553

63        IL 7 E L’8 (Medusa) 7.742.348

64        INDOVINA CHI VIENE A NATALE? (Medusa) 7.726.914

65        L’ABBIAMO FATTA GROSSA (Filmauro/Universal) 7.668.378

66        L’ALLENATORE NEL PALLONE 2 (Medusa) 7.651.558

67        LA MATASSA (Medusa) 7.564.831

68        NATALE COL BOSS (Filmauro/Universal) 7.533.576

69        PARLAMI D’AMORE (01 Distribution) 7.490.984

70        VACANZE AI CARAIBI (Medusa) 7.437.514

71        LA GRANDE BELLEZZA (Medusa) 7.324.050

72        LA FIDANZATA DI PAPA’ (Medusa) 7.168.446

73        COME TU MI VUOI (Medusa) 7.094.748

74        ECCEZZZIUNALE VERAMENTE CAPITOLO SECONDO…ME (01 Distribution)   6.921.984

75        COM’E’ BELLO FAR L’AMORE (Medusa) 6.894.807

76        SCUSA MA TI VOGLIO SPOSARE (Medusa) 6.827.188

77        IL CAIMANO (Sacher Distrib. S.R.L.) 6.797.780

78        MANUALE D’AMORE 3 (Filmauro) 6.630.321

79        LA PRIMA COSA BELLA (Medusa) 6.619.468

80        ANPLAGGHED AL CINEMA (Medusa) 6.582.265

81        IL GIOVANE FAVOLOSO (01 Distribution) 6.363.824

82        NATALE A MIAMI (Filmauro) 6.347.128

83        THIS MUST BE THE PLACE (Medusa) 6.127.498

84        YOUTH – LA GIOVINEZZA (Medusa) 6.071.404

85        IL PROFESSOR CENERENTOLO (01 Distribution) 6.046.166

86        LA SCUOLA PIU’ BELLA DEL MONDO (Universal) 6.012.850

87        ANCHE SE E’ AMORE NON SI VEDE (Medusa) 6.002.450

88        UN NATALE STUPEFACENTE (Filmauro/Universal)  5.985.854

89        HABEMUS PAPAM (01 Distribution)  5.861.351

90        IL CAPITALE UMANO (01 Distribution) 5.752.228

91        MAI STATI UNITI (01 Distribution) 5.539.002

92        SCUSATE SE ESISTO! (01 Distribution) 5.479.993

93        COMMEDIASEXI (01 Distribution) 5.477.401

94        CAOS CALMO (01 Distribution) 5.380.138

95        VIVA L’ITALIA (01 Distribution) 5.334.001

96        SMS – SOTTO MENTITE SPOGLIE (Medusa) 5.282.854

97        MA CHE BELLA SORPRESA (Medusa) 5.264.679

98        FUGA DI CERVELLI (Medusa) 5.126.157

99        VENUTO AL MONDO (Medusa) 5.063.704

100      EX: AMICI COME PRIMA! (01 Distribution) 5.009.325

 

LA COMMEDIA
Non ci vuole un genio per capire che la commedia è il genere per eccellenza e che produce i maggiori incassi nel cinema italiano. Ma quello che forse è più interessante, soprattutto su una scala di dieci anni, è vedere che, a raggiungere certi risultati (diciamo sopra i 10 milioni, soglia superata soltanto da tre titoli ‘non divertenti’) in sostanza può essere solo la commedia. I dati parlano chiaro. I primi 21 titoli degli ultimi 10 anni sono tutte commedie, così come 37 dei primi 38 titoli, 46 dei primi 50 e 65 dei primi 69. E 86 dei primi 100, con gli altri 14 che stanno tutti (tranne 4 casi) dalla 69esima posizione in giù, senza dimenticare che qualcuno di questi (i film di Sorrentino e Habemus Papam, per esempio) presenta degli elementi comici non indifferenti.
Tutto questo spiega anche perché i produttori amano realizzare questo tipo di pellicole: una commedia ti può far svoltare la carriera e il bilancio aziendale stabilmente (chiedere non solo a chi produce Zalone, ma anche e soprattutto a chi ha prodotto i vari Verdone, Troisi, Nuti, Pieraccioni, Benigni, Aldo, Giovanni e Giacomo, Ficarra e Picone, Boldi e De Sica, Albanese, Siani nei momenti migliori del loro percorso), cosa che praticamente nessun autore può fare (direi che l’unica eccezione costante è Sorrentino, che ha permesso alla Indigo delle belle e importanti produzioni di livello – e cast – internazionale, oltre che un Oscar).
A parte ovviamente Zalone (che ricopre tutte le prime tre posizioni, ma anche la 21esima con Cado dalle nubi), i più forti sono la coppia Boldi e De Sica (soprattutto quando stavano insieme, ma anche con film in cui erano da ‘soli’), Verdone, Siani e Aldo, Giovani e Giacomo.
Dei registi, a parte il caso di Gennaro Nunziante (sarà molto interessante vederlo all’opera con il film di Luis Prieto per capire dove può arrivare senza Zalone), è importante notare come i due grandi autori comici (che sono stati in grado di fare la differenza senza lavorare esclusivamente con una grande star) siano Luca Miniero e Paolo Genovese, che figurano rispettivamente con 4 e 5 titoli in questo elenco.
C’è poi un aspetto molto interessante… ma questo lo affronterò con un articolo a parte.

IL CASO
C’è un autore che compare spesso in questa classifica, intanto con il miglior risultato per un film non comico di questi ultimi dieci anni (Ho voglia di te, che anche se non diretto da lui, deve il successo soprattutto alla popolarità del romanzo da cui è tratto) e poi con altri titoli (comico/sentimentali). Sì, qualcuno storcerà il naso, ma è indubbio che Federico Moccia abbia le caratteristiche di un autore (anche se non esattamente di quelli che passano a Venezia o Locarno). Di sicuro, per diversi anni è stato la gallina dalle uova d’oro del cinema italiano, anche se forse uno dei più odiati dell’ambiente. Un’esagerazione ideologica, visto che, come regista, era sicuramente più bravo di certi autori pretenziosi. E soprattutto, è stato la dimostrazione di una certa malafede di chi parla (informato o meno) di Mercato: tutti a esigere un aumento del cinema di genere che ci piace (horror, azione, ecc.), ma nessuno che osa dire che il cinema sentimentale per adolescenti è fondamentale per il botteghino. Ma da noi questo, più che un genere, è una vergogna. Insomma, continuo a pensare che al cinema/industria italiano/a manchi molto la forza commerciale e la capacità di parlare a un pubblico di under 20 che aveva Moccia. Peccato…

GLI AUTORI
Non c’è dubbio che, negli ultimi dieci anni, siano stati tre gli autori italiani (non comici) a ottenere i risultati più importanti: Ferzan Ozpetek (16 milioni tra Saturno contro e Mine vaganti), Paolo – è il cinema che mi manda – Sorrentino (con Youth, This Must Be The Place e La grande bellezza) e Giuseppe Tornatore (Baaria – pur con un budget decisamente importante – e La migliore offerta). Seguono Moretti (Il caimano e Habemus Papam, ma anche la fondamentale partecipazione come attore a Caos calmo) e Virzì (la commedia La prima cosa bella e il thriller Il capitale umano). Da non dimenticare – of course – l’accoppiata Garrone/Saviano di Gomorra. Interessante il caso (isolato) di Silvio Muccino, che con il dato di Parlami d’amore ha fatto meglio di quasi tutti gli Autori da festival nostrani…

LE DISTRIBUZIONI
A livello di distribuzioni, sono 47 i film Medusa in questo elenco, 25 quelli 01 Distribution, 20 Filmauro (con 6 titoli tra questi distribuiti da Universal), 6 Warner, 1 a testa Sacher e Universal. Si conferma che le major italiane (con Warner parziale eccezione) investono poco o nulla sul cinema italiano, oltre ovviamente all’importanza di Medusa, 01 e Filmauro per la produzione nostrana e i proventi derivanti dal cinema di casa nostra.

Insomma, spero di avervi fatto un quadro chiaro dei generi e di cosa funziona meglio al botteghino. E magari anche di avervi convinto un po’ sul fatto che produttori e distributori non sono proprio folli a continuare a investire pesantemente sulle commedie…


I pronostici del weekend

E’ un weekend che sicuramente verrà vinto ancora da Il libro della giungla, che è arrivato nelle sale la settimana scorsa. Ma escono anche il thriller Codice 999 e il nuovo film dell’accoppiata Andò/Servillo, Le confessioni. Questi i pronostici*:

ilibrodellagiunglaIl libro della giungla (720 sale)
Media: 2.000.000
Mediana: 2.050.000
Media ponderata: 2.100.000

Il film ha incassato 3 milioni lo scorso weekend, ma questo fine settimana, complice anche il brutto tempo e il buon passaparola, tutto lascia presagire un’ottima tenuta. I pronostici variano da un minimo di 1,6 milioni a un massimo di 2,3 milioni.

Codice 999 (270 sale)
Media: 460.000
Mediana: 425.000
Media ponderata: 450.000

L’ultimo film di John Hillcoat, Lawless, arrivato nelle sale italiane a fine novembre 2012, aveva conquistato 141.149 euro nel primo fine settimana, per poi arrivare a 201.454 totali. Il paragone non è comunque semplice, visto che si tratta di due titoli diversi. Qui le opinioni spaziano da 350.000 a 680.000 euro.

Le confessioni (200 sale)
Media: 520.000
Mediana: 550.000
Media ponderata: 500.000

Il precedente film di Roberto Andò, Viva la libertà, sempre con protagonista Toni Servillo, aveva incassato 366.541 euro nel suo primo weekend, a metà febbraio 2013, ma con un’ottima tenuta e arrivando a 2,3 milioni totali. In questo caso, i pronostici spaziano da 250 a 650.000 euro (quest’ultima, opinione sostanzialmente di tre persone).

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I pronostici del weekend

Non sarà facile azzeccare le previsioni di questo weekend, considerando che arrivano a cavallo dei Cinemadays, con due titoli su cui puntare già usciti ieri (e che quindi avranno due giornate a 3 euro) e uno che si farà un giorno a prezzo ridotto. Comunque, non c’è dubbio che Il libro della giungla, con le sue oltre 700 sale, non avrà problemi a finire al primo posto, mentre le altre due uscite più importanti sono Criminal e Nonno scatenato. Questi i pronostici*:

ilibrodellagiunglaIl libro della giungla (711 sale)
Media: 2.550.000
Mediana: 2.450.000
Media ponderata: 2.50.000

Non è il caso di fare paragoni con Cenerentola (altro adattamento live action Disney di un suo celebre cartone), visto che quel titolo era arrivato a marzo (2015) e – anche grazie al brutto tempo – aveva ottenuto ben 5,1 milioni nel primo weekend, per poi chiudere a 15. Proprio difficile pensare che in questo periodo e con il caldo che ci attende, si possa andare vicino a questi dati.

Criminal (271 sale)
Media: 350.000
Mediana: 380.000
Media ponderata: 375.000

Criminal ha aperto ieri con 17.260 spettatori e 51.967 euro. A livello di genere di film con protagonista Kevin Costner, il punto di riferimento più corretto per questo titolo è sicuramente 3 Days to Kill, arrivato in 259 sale a giugno 2014 e che aveva ottenuto poco più di 250.000 euro nel primo fine settimana e 750.000 complessivi.

Nonno scatenato (270 sale)
Media: 650.000
Mediana: 675.000
Media ponderata: 650.000

La pellicola ha esordito ieri al secondo posto con 117.501 euro e 38.936 spettatori. L’ultima commedia con protagonista Robert De Niro arrivata in Italia nell’ottobre scorso, Lo stagista inaspettato, aveva fatto poco più di 800.000 euro nel primo weekend (comprensivo peraltro di un giorno di Cinemadays) e 2,3 milioni totali, ma non c’è dubbio che si trattasse di un prodotto diverso.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


Gli attori italiani che fanno incassare

E’ possibile valutare l’impatto economico degli attori sugli incassi dei film? Forse no e sicuramente non in maniera assoluta, visto che il successo di un film non dipende solo da un attore ma da tanti fattori (regista, budget, la storia, la promozione, il periodo di uscita, il tempo che fa nel primo weekend, ecc.).

Detto questo, perché non provarci? E’ quello che ho fatto con gli attori italiani, perché ritengo interessante cercare di studiare scientificamente questi aspetti e non limitarsi solo alle percezioni, spesso fallaci.
Per questo tentativo (che – è importante sottolineare – vedo come un punto di partenza utile, ma che alcuni addetti ai lavori con maggiori informazioni a loro disposizione potrebbero decisamente migliorare) ho messo delle regole.

quovadoIn primis, ho escluso da questo elenco chi non ha fatto almeno tre film negli ultimi due anni (2014-2015 e inizio 2016). Ovviamente significa escludere le maggiori star italiane (Zalone, Verdone, Ficarra e Picone, Aldo, Giovani e Giacomo e diversi altri), ma credo che per questi nomi non ci sia bisogno di un grande studio (anche se magari una media degli ultimi loro incassi la farò). Semplicemente, fanno un film ogni due anni e che poggia completamente (o quasi) su di loro, quindi basta guardare l’incasso degli ultimi loro titoli per capire la differenza tra un attore e l’altro. Avvertenza importante: vi prego, se citate questo articolo da qualche parte, non dimenticatevi assolutamente questo aspetto, perché è ovvio che nessuno sano di mente può negare che Checco Zalone sia l’attore più ‘proficuo’ per il cinema italiano (e, a seguire, altri che non sono indicati in questo elenco, proprio per i motivi citati sopra).
Per quelli che invece partecipano maggiormente a una ‘prolifica’ produzione italiana, è importante capire chi funziona e chi meno. Chi, insomma, al prezzo giusto è un bell’affare per il produttore che investe su di lui/lei.

Ancora, i film che prendo in considerazione devono essere usciti in almeno 200 copie (questo per evitare delle partecipazioni a titoli più piccoli e che ovviamente ridurrebbero sensibilmente la media). Inoltre, gli attori che ho valutato devono aver avuto un numero minimo di film (2 negli ultimi due anni) in cui sono almeno coprotagonisti. Per tutte queste regole, non troverete qui sotto nomi come Laura Chiatti, Valeria Golino, Kasia Smutniak, Frank Matano, Fabrizio Bentivoglio, Valerio Mastandrea, Diego Abatantuono e Pierfrancesco Favino.

Infine, credo che il problema enorme di classifiche analoghe è di disinteressarsi completamente se l’attore in questione era il protagonista di un film o il comprimario, quindi sostanzialmente valutando (tanto per fare un esempio) l’apporto di Jennifer Lawrence in Hunger Games allo stesso livello di quello di Woody Harrelson o Julianne Moore (il che, ovviamente, è folle). E’ per questo che ho messo un limite minimo di film almeno da coprotagonista, ma è anche per questo che ho cercato di elaborare meglio il valore di un ruolo.

Per far questo, di ogni attore e suo film preso in considerazione, valuto (con una frazione) il suo livello di importanza nel cast. Se per esempio, un attore ha partecipato a Perfetti sconosciuti, avrà un settimo degli incassi di quel titolo, perché valuto che ci sia un cast corale omogeneo di 7 elementi; se invece è stato protagonista principale di un film, avrà ‘assegnato’ l’intero incasso del film (e tutte le vie di mezzo/frazioni possibili tra questi due estremi).

Una volta presi gli incassi di quei film e la relativa ‘quota’ che spetta all’attore, ho fatto la somma di questi risultati e poi la media divisa per il numero dei film. Non posso dire che questa sia una soluzione perfetta, perché ci possono essere delle discrepanze tra chi è più spesso co/protagonista di un titolo e chi partecipa maggiormente a una commedia corale. Ma, dopo vari tentativi (e consigli esterni ricevuti), questa mi sembra la soluzione più efficace.

Infine, per chi ha fatto più di 4 film dal 2014 a oggi (e quindi è decisamente prolifico), c’è la possibilità di escludere il film che ha funzionato di meno. Una sorta di jolly, insomma, con una media ‘corretta’ da affiancare a quella ufficiale. Ora, spiegate le mie scelte, parto con la classifica (crescente) degli attori, partendo però da due ‘asterischi’. Sono degli interpreti che vedono il grosso dei loro incassi provenire da un unico titolo e che quindi hanno un risultato un po’ ‘falsato’ e da prendere con le molle.

ROCCO PAPALEO

Onda su onda
Incasso: 600.000 euro (contributo attore: 400.000 euro)

Il nome del figlio
Incasso: 3 milioni (contributo attore: 600.000 euro)

La scuola più bella del mondo
Incasso: 6 milioni (contributo attore: 2 milioni)

Confusi e felici
Incasso: 3,9 milioni (contributo attore: 780.000 euro)

La buca
Incasso: 700.000 euro (contributo attore: 350.000 euro)

Un boss in salotto
Incasso: 12,3 milioni (contributo attore: 12.300.000 euro)

Totale contributo attore: 16,43 milioni
Media attore: 2,73 milioni
Media corretta: 3,21 milioni

Non ci vuole una grande attenzione a notare che la media di Rocco Papaleo è decisamente legata al grandissimo incasso di Un boss in salotto, che peraltro è un titolo di più di due anni fa. Non aiuta nel giudizio il risultato non ottimale di Onda su onda, sarà utile vedere i risultati dei suoi prossimi film per togliere l’asterisco.

ELIO GERMANO

Alaska
Incasso: 700.000 euro (Contributo attore: 700.000 euro)

Suburra
Incasso: 4,7 milioni (Contributo attore: 1.175.000)

Il giovane favoloso
Incasso: 6,3 milioni (Contributo attore: 6,3 milioni)

Totale contributo attore: 8,17 milioni
Media attore: 2,72 milioni

Caso molto simile a quello di Papaleo, anche se su un versante più d’autore/di genere. Germano gode ovviamente dello straordinario successo de Il giovane favoloso, che incide troppo sulla media. Vedremo come andranno i suoi prossimi film.

Dopo aver parlato di questi due casi particolari, iniziamo con la classifica vera e propria, senza più asterischi, incominciando dal dodicesimo:

12 – ALESSANDRO GASSMANN

Onda su onda
Incasso: 600.000 euro (Contributo attore: 300.000 euro)

Gli ultimi saranno ultimi
Incasso: 2,5 milioni (Contributo attore: 833.333 euro)

Se Dio Vuole
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 2 milioni)

Il nome del figlio
Incasso: 3 milioni (Contributo attore: 600.000 euro)

Tutta colpa di Freud
Incasso: 7,9 milioni (Contributo attore: 1,1 milioni)

Totale contributo attore: 4,86 milioni
Media attore: 972.380 euro
Media corretta: 1,14 milioni

A parte l’ultimo film Onda su onda, Gassman ha avuto una serie di risultati molto regolari, con la ‘punta’ da ricercare nell’ottimo risultato a sorpresa di Se Dio vuole. In questo caso, è abbastanza semplice valutare i suoi dati.

11 – MARGHERITA BUY

Io e lei
Incasso: 1,8 milioni (Contributo attore: 900.000)

Mia madre
Incasso: 3,5 milioni (Contributo attore: 1,75 milioni)

La gente che sta bene
Incasso: 1,6 milioni (Contributo attore: 533.333 euro)

Totale contributo attore: 3,18 milioni
Media attore:1,06 milioni

Anche se in Mia madre è decisamente la protagonista del film, ho considerato fondamentale (ovviamente) l’apporto di Moretti, sul quale come sempre si giocava buona parte della promozione. Anche così, la Buy dimostra comunque di essere una delle attrici più richieste del nostro cinema.

10 – RICCARDO SCAMARCIO

Io che amo solo te
Incasso: 3,4 milioni (Contributo attore: 1,7 milioni)

Il sapore del successo
Incasso: 2,2 milioni (Contributo attore: 440.000 euro)

Nessuno si salva da solo
Incasso: 3,4 milioni (Contributo attore: 1,7 milioni)

Un ragazzo d’oro
Incasso: 700.000 euro (Contributo attore: 700.000)

Totale contributo attore: 4,54 milioni
Media attore: 1,13 milioni

Ammetto di avere qualche dubbio nella valutazione di Scamarcio, legati alla valutazione de Il sapore del successo. In quel caso, ho cercato di mediare tra la sua partecipazione effettiva (con tanti altri attori internazionali importanti) e il suo impatto (decisamente non indifferente) nella promozione italiana. Ma non è facile e forse (più semplicemente) è un titolo che andrebbe escluso dalle mie valutazioni. Diciamo che, senza considerare il film con protagonista Bradley Cooper, la media sarebbe stata vicina ai 1,4 milioni…

9 – ANNA FOGLIETTA

Perfetti sconosciuti
Incasso: 16,2 milioni (Contributo attore: 2,31 milioni)

Noi e la Giulia
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 1,33 milioni)

Confusi e felici
Incasso: 3,9 milioni (Contributo attore: 487.500 euro)

Tutta colpa di Freud
Incasso: 7,9 milioni (Contributo attore: 1,12 milioni)

Totale contributo attore: 5,26 milioni
Media attore: 1,31 milioni

Dopo la sua prova dirompente in Nessuno mi può giudicare, la Foglietta ha fatto parte di tante commedie corali che hanno funzionato bene, fino ad arrivare al trionfo di Perfetti sconosciuti. Sarebbe interessante vederla in un ruolo da protagonista assoluta…

8 – ANGELA FINOCCHIARO

Assolo
Incasso: 1,7 milioni (Contributo attore: 283.333 euro)

Vacanze ai Caraibi
Incasso: 7,4 milioni (Contributo attore: 1,23 milioni)

Latin Lover
Incasso: 2,1 milioni (Contributo attore: 420.000)

La scuola più bella del mondo
Incasso: 6 milioni (Contributo attore: 1,5 milioni)

Un boss in salotto
Incasso: 12,3 milioni (Contributo attore: 3,07 milioni)

Totale contributo attore: 6,51 milioni
Media attore: 1,30 milioni
Media corretta: 1,55 milioni

La Finocchiaro è senza ombra di dubbio tra gli interpreti più importanti quando si fa il cast di una commedia. Si può discutere il contributo che le ho assegnato per Latin Lover e Assolo, forse un dato tra la sua media e la media corretta (quindi poco sopra gli 1,4 milioni) potrebbe essere più corretto per lei…

7 – VINCENZO SALEMME

Se mi lasci non vale
Incasso: 2,3 milioni (Contributo attore: 1,53 milioni)

Ma tu di che segno 6?
Incasso: 3,9 milioni (Contributo attore: 975.000 euro)

… E fuori nevica!
Incasso: 3,8 milioni (Contributo attore: 2,53 milioni)

Sapore di te
Incasso: 1,9 milioni (Contributo attore: 475.000 euro)

Totale contributo attore: 5,51 milioni
Media attore: 1,37 milioni

Per Salemme e i suoi due film da regista ho utilizzato un particolare coefficiente (1,5), vista l’importanza che ha nella promozione al sud sul suo nome, al di là di quanto sia (co)protagonista dei suoi film. Senza ombra di dubbio una delle personalità di maggiore impatto commerciale da Roma in giù…

6 – RAOUL BOVA

Torno indietro e cambio vita
Incasso: 2,5 milioni (Contributo attore: 1,25 milioni)

La scelta
Incasso: 1,1 milioni (Contributo attore: 550.000 euro)

Sei mai stata sulla luna?
Incasso: 2,8 milioni (Contributo attore: 1,4 milioni)

Scusate se esisto!
Incasso: 5,5 milioni (Contributo attore: 2,75 milioni)

Fratelli unici
Incasso: 2,2 milioni (Contributo attore: 1,1 milioni)

Totale contributo attore: 7,05 milioni
Media attore: 1,41 milioni
Media corretta: 1,62 milioni

Sui dati di Raoul Bova, incide negativamente il risultato de La scelta, guarda caso l’unico titolo non comico. Per il resto, una grande costanza, anche se forse mancano i grandissimi picchi del passato.

5 – LUCA ARGENTERO

Vacanze ai Caraibi
Incasso: 7,4 milioni (Contributo attore: 1,23 milioni)

Poli opposti
Incasso: 1,7 milioni (Contributo attore: 850.000 euro)

Noi e la Giulia
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 1,33 milioni)

Fratelli unici
Incasso: 2,2 milioni (Contributo attore: 1,1 milioni)

Un boss in salotto
Incasso: 12,3 milioni (Contributo attore: 4,1 milioni)

Totale contributo attore: 8,61 milioni
Media attore: 1,72 milioni
Media corretta: 1,94 milioni

Non è facile valutare il contributo di Argentero a una commedia come Vacanze ai Caraibi, ma ci ho provato. Ovviamente, sui suoi dati pesa parecchio il risultato di Un boss in salotto, ma in ogni caso non c’è nessun dubbio che abbia un importante impatto economico…

4 – EDOARDO LEO

Perfetti sconosciuti
Incasso: 16,2 milioni (Contributo attore: 2,31 milioni)

Loro chi?
Incasso: 1,6 milioni (Contributo attore: 800.000 euro)

Noi e la Giulia
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 1,33 milioni)

Ti ricordi di me?
Incasso: 800.000 euro (Contributo attore: 400.000 euro)

Smetto quando voglio
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 4 milioni)

Totale contributo attore: 8,84 milioni
Media attore: 1,9 milioni
Media corretta: 2,27 milioni

Ho considerato Leo il protagonista di Smetto quando voglio (e, in effetti, lo è) e ‘semplice’ componente del cast corale di Perfetti sconosciuti. Scelte che si possono discutere, ma che probabilmente si compensano tra loro. Ormai una sicurezza come traino al botteghino.

3 – MARCO GIALLINI

Perfetti sconosciuti
Incasso: 16,2 milioni (Contributo attore: 2,31 milioni)

Loro chi?
Incasso: 1,6 milioni (Contributo attore: 800.000 euro)

Se Dio Vuole
Incasso: 4 milioni (Contributo attore: 2 milioni)

Ogni maledetto natale
Incasso: 2,1 milioni (Contributo attore: 210.000)

Confusi e felici
Incasso: 3,9 milioni (Contributo attore: 487.500 euro)

Tutta colpa di Freud
Incasso: 7,9 milioni (Contributo attore: 7,9 milioni)

Totale contributo attore: 13,71 milioni
Media attore: 2,28 milioni
Media corretta: 2,66 milioni

Nel caso di Giallini, il fatto di averlo considerato protagonista assoluto (anche in questo caso, lo è) di Tutta colpa di Freud incide parecchio sui suoi dati (d’altronde, forse è un’esagerazione dagli solo un decimo di Ogni maledetto natale). Ma la sua grande importanza commerciale non può essere messa in discussione…

2 – CLAUDIO BISIO

Ma che bella sorpresa
Incasso: 5,3 milioni (Contributo attore: 5,3 milioni)

La gente che sta bene
Incasso: 1,6 milioni (Contributo attore: 1,6 milioni)

Confusi e felici
Incasso: 3,9 milioni (Contributo attore: 3,9 milioni)

Totale contributo attore: 10,8 milioni
Media attore: 3,6 milioni

Bisio è l’unico attore di questo elenco che ho considerato protagonista assoluto di tutti i film fatti negli ultimi due anni. A conferma che tutto il Mercato lo considera fondamentale, anche per la sua capacità di destreggiarsi tra programmi televisivi di successo e titoli cinematografici (pochi, peraltro, cosa che gli permette di non inflazionarsi) importanti…

1 – PAOLA CORTELLESI

Gli ultimi saranno ultimi
Incasso: 2,5 milioni (Contributo attore: 1,25 milioni)

Scusate se esisto!
Incasso: 5,5 milioni (Contributo attore: 5,5 milioni)

Sotto una buona stella
Incasso: 10,3 milioni (Contributo attore: 5,15 milioni)

Un boss in salotto
Incasso: 12,3 milioni (Contributo attore: 4,1 milioni)

Totale contributo attore: 16 milioni
Media attore: 4 milioni

E’ quindi Paola Cortellesi la prima di questa classifica. I suoi titoli (e i loro risultati) non si discutono, peraltro avrei potuto considerare anche più importante il suo apporto in Gli ultimi saranno ultimi, da lei anche cosceneggiato. Sarebbe interessante sapere se i suoi salari sono al livello degli altri comici che le stanno appena dietro in questo elenco…


I pronostici del weekend

Questo fine settimana, la lotta al vertice sarà tra Batman V Superman: Dawn of Justice e Biancaneve e il cacciatore, ma con quest’ultimo che non avrà problemi a spuntarla per il primato. Notevole anche l’altra nuova uscita Veloce come il vento, che rappresenta un momento importante per il cinema italiano di genere. Questi i pronostici*:

cacciatorereginaIl cacciatore e la regina di ghiaccio (580 sale)
Media: 1.650.000
Mediana: 1.650.000
Media ponderata: 1.600.000

Biancaneve e il cacciatore, uscito mercoledì 11 luglio 2012, aveva raccolto 675.469 euro il primo giorno, poco più di 3 milioni nei cinque giorni del weekend lungo e quasi 9 milioni in totale. Questo nuovo titolo ha esordito ieri con 136.486 euro, ma ogni paragone con il precedente episodio risulta fuorviante, vista l’uscita estiva del film originale (quando la differenza tra feriali e festivi è decisamente meno marcata, spesso inesistente). I pronostici (ricordo sempre: sono per i quattro giorni, da giovedì a domenica, quindi non tengono conto del dato di ieri) variano da 1.350.000 a 2,2 milioni.

Veloce come il vento (340 sale)
Media: 690.000
Mediana: 650.000
Media ponderata: 650.000

Non credo sia il caso di fare paragoni con le precedenti due pellicole di Matteo Rovere, che erano molto diverse da questa. E anche gli ultimi film (peraltro, pochi) usciti e con protagonista Stefano Accorsi, non mi sembrano molto attinenti a questo titolo. Le opinioni sul film spaziano da 550.000 a 900.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I pronostici del weekend

Dopo aver esordito in maniera notevole lo scorso weekend, Batman v Superman: Dawn of Justice promette di mantenere la vetta del box office italiano anche nel suo secondo fine settimana, ma non dimentichiamo le uscite di Billy il koala, Race – Il colore della vittoria e Un bacio. Questi i pronostici*:

batmansupermanBatman v Superman: Dawn of Justice (secondo weekend, 750 sale)
Media: 2.400.000
Mediana: 2.350.000
Media ponderata: 2.300.000

L’uomo d’acciaio aveva perso poco più del 50% nel suo secondo weekend e lo stesso vale per Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Per quanto riguarda i pronostici su questo secondo fine settimana, si passa da 2,2 a 2,8 milioni.

Billy il koala (300 sale)
Media: 275.000
Mediana: 300.000
Media ponderata: 275.000

E’ un film su cui sto lavorando direttamente, quindi passo direttamente ai pronostici, che spaziano dai 200 ai 400.000 euro.

Race – Il colore della vittoria (280 sale)
Media: 415.000
Mediana: 425.000
Media ponderata: 425.000

Mi sembra molto difficile trovare dei paragoni attinenti con questa uscita, quindi sottolineo solo come le opinioni spaziano da 320.000 a 750.000 euro.

Un bacio (193 sale)
Media: 375.000
Mediana: 400.000
Media ponderata: 400.000

Bianca come il latte, rossa come il sangue (uscito in questo periodo tre anni fa) aveva aperto con quasi 1,2 milioni, ma era sbarcato con 410 copie. Qui si spazia da 250 a 450.000 euro, con due persone convinte che farà 400.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).


I pronostici del weekend

Come capitato la scorsa settimana per Kung Fu Panda 3, anche questo weekend non ci sono dubbi su chi finirà primo in classifica. Si tratta ovviamente di Batman v Superman: Dawn of Justice, che è sbarcato ieri in 750 sale. Ma un terzetto di film in otre 300 copie (Un paese quasi perfetto, Il mio grosso grasso matrimonio greco e Heidi) potrebbe sfruttare al meglio le festività pasquali. Questi i pronostici*:

batmansupermanBatman v Superman: Dawn of Justice (750 sale)
Media: 3.600.000
Mediana: 3.700.000
Media ponderata: 3.650.000

L’uomo d’acciaio, uscito il 20 giugno 2013, aveva raccolto 425.760 il primo giorno, 1,8 milioni nel primo weekend e 4,7 milioni totali. L’ultimo Batman invece, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, arrivato in sala mercoledì 29 agosto 2012 (quasi 1,3 milioni quel giorno), aveva ottenuto 6,2 milioni nel suo primo weekend lungo (cinque giorni, quindi 4,9 da giovedì a domenica). Questo incontro tra i due supereroi ieri ha esordito con 888.912 euro. Pronostici abbastanza compatti tra i 3,1 e i 4 milioni. (Nota: come sempre consideriamo i pronostici sul periodo giovedì-domenica, quindi senza considerare il risultato di mercoledì nel totale).

Un paese quasi perfetto (380 sale)
Media: 850.000
Mediana: 900.000
Media ponderata: 900.000

L’ultimo film con protagonista Fabio Volo, Studio illegale, arrivato in sala il 7 febbraio 2013, ha ottenuto circa 600.000 euro nel primo weekend e poco meno di un milione complessivo. E’ il film che ha diviso di più, visto che c’è chi punta a 500.000 euro e chi a 1,3 milioni.

Il mio grasso grosso matrimonio greco 2 (375 sale)
Media: 750.000
Mediana: 675.000
Media ponderata: 725.000

Ricordo giusto per completezza l’incasso straordinario de Il mio grosso, grasso matrimonio greco, che nel 2002 aveva fatto quasi 14 milioni. Il paragone è ovviamente improponibile e non è il caso di aspettarci nulla del genere, anche se due persone pensano comunque a un esordio sopra al milione.

Heidi (340 sale)
Media: 1.000.000
Mediana: 900.000
Media ponderata: 950.000

E’ ovvio che il punto di riferimento è Belle & Sebastien, tutto starà a vedere se farà un dato simile al primo episodio di quella serie (2 milioni nel primo weekend, 7 complessivi) o del secondo (650.000 euro circa nel primo fine settimana). Molto variegati i pareri: si parte da 700.000 euro e si arriva a 1,9 milioni.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).


Come Sky dovrebbe rilanciare i David di Donatello

Ok, ne avrete già sentito parlare. Il prossimo 18 aprile Sky trasmetterà per la prima volta nella sua storia la cerimonia di premiazione dei David di Donatello. Cosa bisognerebbe fare per renderla una serata che funziona bene a per il pubblico televisivo, al di là di chi verrà premiato e di quanto sarà meritevole? Qualche suggerimento spassionato e senza peli sulla lingua (astenersi dalla lettura puristi e nostalgici, che qui si parla di intrattenimento per un – si spera – vasto pubblico, mica di montaggio analogico)…

Checco Zalone
quovado
Ai David/Sky servirebbe maledettamente la presenza di Checco Zalone, peccato che non esista (a differenza dei Nastri d’argento, più furbi in questo) la categoria commedia. Inoltre, le probabilità che venga candidato per il miglior film assoluto o come attore protagonista sono più o meno pari a quelle che io vinca il Nobel per la pace. Male, molto male. Non è certo un vantaggio se l’uomo che finora ha fatto il 60% circa degli incassi del cinema italiano di quest’anno non ci sia alla festa del cinema italiano. Idea semplice semplice: con grazia e cordialità (ma anche in maniera più decisa, se serve), Sky chiede all’Accademia del cinema italiano di poter conferire uno (o anche più premi) speciali, scelti dagli spettatori del canale. Ottimo per dare un riconoscimento a Zalone e chiedergli di regalarti un altro momento epico come questo (che farebbe sicuramente schizzare gli ascolti).
Intanto, non sarebbe male (ma quello dipende dai giurati, sapremo cosa hanno deciso di fare domani mattina, diretta dalle 12.00 su Sky Cinema Uno e Skytg24) pluricandidare Perfetti sconosciuti. Per una ragione semplice: è un film molto apprezzato dal pubblico (a mio modesto avviso, il migliore prodotto italiano uscito da molto tempo a questa parte) e stravisto, cosa che non si può dire di tanti prodotti d’autore che negli ultimi 11 mesi (Sorrentino a parte) al botteghino non hanno funzionato straordinariamente.
Quest’ultimo è un bel problema, che magari hanno anche gli Oscar, ma con un brand più forte (e questo non toglie che, quando non c’è il campione di incassi in gara, gli ascolti della cerimonia degli Academy Awards calano e non di poco). Vedremo se per questa edizione ci saranno anche titoli più popolari o meno…

Troppa roba
I David di Donatello prevedono 20 categorie, più un riconoscimento per un film europeo e un altro per il miglior titolo straniero.
Senza che ci prendiamo in giro, della ventina di categorie coinvolte, quelle che possono interessare a un pubblico non formato da addetti ai lavori saranno a dir tanto 8 (e, anche per queste, molto dipenderà dai nomi in ballo). Ora, non dico di eliminare del tutto i premi tecnici (come fanno ai Golden Globes, che dovrebbe essere il punto di riferimento per Sky), ma nulla ti obbliga a trasmettere le categorie meno ‘trascinanti’ (che invece è la soluzione degli Emmy). Mettetele in una cerimonia a parte e, in due minuti della serata ufficiale, ricordate velocemente i vincitori. Non è carino verso chi è fondamentale per la realizzazione di un film (cosa che non discuto minimamente)? Chi se ne frega, state facendo televisione, mica beneficenza.

Se poi qualche genio mi dice che all’Oscar ci sono tutte le categorie tecniche (comprese tre di cortometraggi), ho due risposte da dargli. Primo, sono gli Oscar, ossia forse il premio più famoso e ambito al mondo (almeno per chi fa spettacolo), quindi non è il caso di suggerire accostamenti azzardati. E soprattutto: è un bel cavolo di problema anche per loro, tanto che la ABC ogni volta cerca di inventarsi qualcosa, visto che l’Academy non ci pensa proprio a cancellare queste premiazioni. Di sicuro, la cosa da evitare è trovare delle soluzioni di compromesso come fanno ogni anno all’Oscar (questa volta, per esempio, con i sottopancia che passavano con i ringraziamenti di ogni vincitore). Delle due l’una: o affronti drasticamente il problema di avere dei vincitori che non interessano a nessuno o, se non intervieni alla radice, poi non è il caso di fare delle scelte che dicono chiaramente al pubblico “scusateci tanto, lo sappiamo che vi state rompendo le palle, stiamo cercando di sbrigarci, così questo sconosciuto ce lo togliamo dalle scatole il prima possibile”. E per lanciare al meglio questo nuovo corso Sky, al massimo fate durare la cerimonia due ore e mezzo, non di più.

La conduzione
Alessandro Cattelan può funzionare benissimo o meno, ma in realtà dipende solo in parte da lui. Se in una cerimonia che viene preparata per tutto l’anno come l’Oscar, si riesce a prendere in giro gli asiatici in un anno in cui esalti la ‘diversità’, ecco che la vaccata è sempre dietro l’angolo. Semplicemente, c’è bisogno di autori bravi, perché nessun conduttore può salvarsi da gag idiote e situazioni stupide. Per quanto possa sembrare strano, non mi dispiacerebbe per niente vedere spesso sul palco (uno accanto all’altro) Cattelan e Rondi, che ultimamente si sta sbizzarrendo in interviste tutt’altro che cerchiobottiste e che potrebbe funzionare bene (contrasto giovane fantasioso/anziano tradizionalista, secondo me il duo ha ottime potenzialità di intrattenimento comico, soprattutto se Rondi si mette in gioco al 100%). Ma soprattutto, saranno fondamentali…

…Gli artisti
I talent italiani che premiano e vengono premiati si impegneranno al meglio? Non è raro vedere in occasioni pubbliche autori italiani che si prendono in giro per i loro (magri) incassi o che parlano dei loro film come di ‘prodotti piccoli’, magari preoccupati di non sembrare troppo presuntuosi. Ma è uno sbaglio. L’umiltà è cosa buona e sana. Ma la gente non guarda una cerimonia di premiazione per sentir parlare degli onesti mestieranti (o che si atteggiano come tali): un po’ di eccitazione e glamour glielo devi dare.

Se tu (regista, sceneggiatore o attore) per primo fai vedere che ti stai rompendo le palle e/o che consideri i premi una cosa inutile, come fare per convincere il pubblico a casa che vale la pena guardarti?

In tutto questo, ci sarebbe molto da dire su come i David di Donatello potrebbero migliorare il loro brand, ma questo me lo riservo per un altro articolo. Sinceramente, penso che Sky abbia un enorme vantaggio: qualsiasi cosa fa, di solito viene giudicata benissimo. Ma il pubblico lo devi convincere ogni volta, anche se la stampa è generalmente dalla tua parte, senza pensare di aver già vinto la partita. E questa non è delle più semplici…


I pronostici del weekend

Dopo le anteprime dello scorso fine settimana, arriva in ben 800 copie il sicuro vincitore di questo weekend, ossia Kung Fu Panda 3. L’unica altra nuova uscita in almeno 200 copie è il film storico/religioso Risorto, per questo ho inserito nei pronostici anche Allegiant, finito al primo posto una settimana fa e ora al suo secondo weekend di sfruttamento. Questi i pronostici*:

kungfupanda3Kung Fu Panda 3 (800 sale)
Media: 3.000.000
Mediana: 3.100.000
Media ponderata: 3.050.000

Il primo capitolo di Kung Fu Panda aveva ottenuto, nel weekend d’esordio, 4,5 milioni, mentre il secondo aveva raccolto 2,2 milioni. E’ difficile comunque fare paragoni, anche considerando che il film è già uscito in anteprima lo scorso weekend, raccogliendo 888.371 euro. Un esempio interessante può essere I pinguini di Madagascar, che aveva raccolto 2,5 milioni nel primo weekend (27-30 novembre, uscita in poco più di 600 sale), dopo una serie di anteprime il sabato e domenica precedenti che avevano portato 1,1 milioni. I pareri spaziano molto, da un minimo di 2 a un massimo di 3,8 milioni.

Allegiant (350 sale circa)
Media: 730.000
Mediana: 750.000
Media ponderata: 760.000

Insurgent, secondo e precedente capitolo della saga Divergent, al suo secondo weekend aveva raccolto 670.078 euro, con una flessione del 51% rispetto al primo fine settimana. Può essere interessante segnalare che negli ultimi tre giorni (lunedì-mercoledì) Allegiant ha incassato 311.317 euro, mentre Insurgent aveva raccolto – nell’analogo periodo – 288.539 euro, quindi con un aumento di circa l’8%. I pronostici qui variano dai 600.000 euro a 1,2 milioni, con quattro persone che propendono per una cifra tra 700 e 750.000 euro.

Risorto (200 sale)
Media: 410.000
Mediana: 400.000
Media ponderata: 400.000

Difficile fare confronti con questo titolo. Giusto per la cronaca, segnalo l’esordio di Chiamatemi Francesco, che ovviamente si rivolgeva a un target simile, che ha aperto con 1,3 milioni e una media per copia (sicuramente dato più utile questo che l’incasso complessivo, vista la disparità di schermi a disposizione) di poco più di 2.000 euro. A parte un paio di pronostici che puntano ai 600.000 euro, quasi tutti propendono per una cifra tra 340 e 400.000 euro.

* I pronostici del weekend vengono realizzati grazie alle ipotesi fatte da una ventina di addetti ai lavori, che non sono obbligati a partecipare tutti i weekend, così come non bisogna per forza esprimere un pronostico per tutti i film (peraltro, già di base non chiedo i pronostici su tutte le uscite del fine settimana, ma mi limito a quelle più importanti).
Prendendo tutti questi pronostici che mi vengono inviati, ogni giovedì mattina faccia la media e la pubblico sul mio blog. C’è un limite di voti (almeno 4) per pubblicare la media, altrimenti non la considero molto affidabile e non verrà resa pubblica. Ovviamente, per quanto riguarda gli addetti ai lavori che partecipano e che sono direttamente interessati a un film, non viene conteggiato il loro pronostico. Inoltre, pubblico la mediana e una media ponderata (da cui elimino dei pronostici estremi).